domenica 30 maggio 2010

WIKIPEDIA, ARRIVA IN RETE QUELLA DELLA CREATIVITÀ


Creativi d'Italia, unitevi. Potrebbe essere questo lo slogan di Best Creativity, la prima piattaforma italiana che punta a mettere a disposizione di tutti i creativi del web l'opportunità di aggiudicarsi un progetto sulla base del principio del crowdsourcing, lo stesso su cui si regge il sito Wikipedia. «È un principio in cui credo molto», dice il fondatore Giulio Ardoino, informatico di 38 anni di Genova che si avvale della collaborazione del web designer Giuliano Ambrosio, 24 anni di Torino. Entrambi, con le loro esperienze passate (il primo ha lanciato un aggregatore di news italiano Zic Zac, il secondo il blog Julius Design) sono un esempio di come anche in Italia ci sono i fermenti di una piccola Silicon Valley. Come funziona Best Creativity? «Se un'azienda ha bisogno di rifare la veste grafica, il proprio marchio, o studiare una nuova formula di design che la rappresenti, lancia un contest sul sito, praticamente una gara, spiegando le sue richieste e quanto è disposta a pagare - spiega Ardoino -. Nel tempo prestabilito arrivano le proposte dagli iscritti alla gara, l'azienda le esamina, sceglie quella che le sembra migliore e paga il creativo o il team di creativi che l'ha inventata. Sono ammessi non solo i professionisti ma chiunque voglia partecipare, anche studenti o casalinghe. Purchè abbiamo un'idea e rispettino le regole del contest». Ovviamente si può interloquire con il cliente in modo da rendere il progetto finale il più aderente possibile alle richieste. Le proposte che arrivano dalla Rete sono tutte visibili, seguendo un non trascurabile principio di trasparenza. Chi lancia il contest decreta il vincitore che si aggiudica il premio e consegna anche il progetto nel formato richiesto (solitamente Psd di Photoshop o Illustrator). Tutti i passaggi sono spiegati su http://it.bestcreativity.com/. Per dimostrare che il modello può funzionare Ardoino e Ambrosio hanno lanciato il primo contest proprio per cercare il logo della loro piattaforma: sono arrivate 272 proposte, il vincitore si è aggiudicato 200 euro. E da pochi giorni è attiva un'altra gara, per la Ligure Calcestruzzi, sono già arrivate 116 proposte, anche queste tutte visibili sul sito. Il progetto e le novità di Best Creativity si possono seguire anche su Facebook e Twitter. Il sito allo stato attuale è in italiano ed è lanciato solo nel nostro paese, ma è stato studiato per essere localizzato in diverse lingue. «Tutta la parte in inglese è già pronta - sottolinea Ardoino - e abbiamo un collaboratore che vive negli Usa. Sarà il prossimo passo». Certo non semplice, vista la concorrenza americana che vanta siti con lo stesso meccanismo come, solo per fare un esempio, 99design.com che fa numeri incredibili («più di 29mila clienti soddisfatti», si legge sulla homepage) e che è stato addirittura citato da Amazon come case study (http://aws.amazon.com/solutions/case-studies/99designs/). «Non so onestamente come riuscirò a fargli competizione, non è semplice avviare in Italia un'attività in grado di competere con l'agilità e i finanziamenti di cui possono godere le attività che nascono all'estero - conclude Giulio Ardoino -. Comunque ci proveremo anche trovando un partner, in corsa. Credo in questo modello e penso possa attrarre investimenti sul web».

Fonte: http://www.leggo.it

Mondiali Sudafrica 2010: Sky lancia la promozione per vedere le partite


Ormai manca davvero poco all’inizio degli attesissimi Mondiali di Calcio 2010 che quest’anno si svolgeranno in Sudafrica. Per l’occasione, Sky, ha lanciato un’offerta per i propri clienti, che permetterà loro di vedere in esclusiva tutte le partite dei Mondiali di Calcio e non solo.
Questa nuova offerta prevede, al costo di 49 euro (solo fino al 31 agosto), di poter avere accesso al Gold Box, ovvero il pacchetto pensato per i Mondiali di Calcio compreso partite e approfondimenti.
Per poter aver accesso al Gold Box, basta scegliere uno dei 4 generi del pacchetto Mondo più a scelta un pacchetto tra Cinema, Sport e Calcio. Ad un prezzo davvero conveniente avrete a casa vostra il meglio del cinema, dell’intrattenimento e dello sport, oltre a tutta la programmazione dei Mondiali di Calcio 2010.
Incluso nell’offerta, anche un decoder HD per vedere al meglio tutte le partite della Fifa World Cup. Ricordiamo che Sky trasmetterà tutte le 64 partite del torneo più importande del mondo di cui 39 sono in esclusiva.

Fonte: http://www.socialpost.info

sabato 29 maggio 2010

Marea nera,Bp: top kill è fallita


L'operazione top kill è fallita, lo ha detto la stessa Bp. L'iniezione di fango nella conduttura danneggiata nel fondo del Golfo del Messico "non ha ridotto la quantità di greggio che si riversa in mare", ha detto Doug Suttles, capo delle operazioni. Ora l'azienda britannica prepara un nuovo piano, LMRP che prevede il taglio del tubo danneggiato su cui verrebbe installato un 'cappuccio' con cui aspirare gas e greggio.
La speranza è di catturare con questo nuovo tubo gran parte del gas e del greggio che fuoriescono dalla perdita. Oltre alla reputazione, però, la catastrofe ambientale è costata finora alla Bp quasi un miliardo di dollari e messo in imbarazzo la Casa Bianca, nonostante Barack Obama faccia di tutto per convincere gli abitanti delle coste che può gestire la crisi.
Iniziata mercoledì scorso, la manovra top kill è fallita dopo che anche l'immissione di 'pattume' nella conduttura (palle da golf, funi annodate e cubi di plastica per otturarla) non ha dato risultato e sarà seguita da un'altra operazione che consiste nel tagliare la conduttura al di sopra di una valvola che non ha funzionato e tapparla.
In Louisiana è polemica perché, secondo le autorità locali smentite da Bp, la multinazionale del petrolio ha organizzato soccorsi da palcoscenico in occasione della visita di Obama su una spiaggia di Grand Isle. Bp avrebbe mobilitato 400 operai per ripulire le rive, ma per la sola giornata di venerdì e fintanto che Obama è rimasto in zona, ha detto John Young, un consigliere comunale della Jefferson Parish. "Nei giorni scorsi non si erano visti - ha detto un altro consigliere, John Roberts - Una vergogna".
Intanto il Dipartimento della Giustizia ha mosso i primi passi verso un'azione penale contro Bp per i comportamenti prima e dopo il disastro. Una squadra di procuratori e di investigatori guidata dagli Assistant Attorney General Ignacia Moreno e Tony West hanno cominciato a raccogliere prove in Louisiana per verificare se Bp abbia violato regole di sicurezza federali e fuorviato le autorità assicurando che era in grado di contenere rapidamente la perdita di greggio. L'indagine del Dipartimento della Giustizia è un passo preliminare prima di decidere l'apertura formale di una inchiesta, ma ad ogni buon conto l'amministrazione ha chiesto al Congresso dieci milioni di dollari per finanziarla.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it

venerdì 28 maggio 2010

Gary Coleman Dies


Gary Coleman has died as the result of injuries he suffered earlier this week, the hospital tells TMZ.
We've learned Gary's wife, Shannon, made the decision to pull life support early this AM.
We're told Coleman died at 12:05 PM MST. He died of a intracranial hemorrhage.
Family members and close friends were at Coleman's side when life support was pulled.
He was 42.
As TMZ first reported, Coleman was rushed to a hospital in Utah after he fell and hurt his head. He was on life support since Thursday.
There will be a press conference at the hospital at 3:00 PM PT.

Fonte: http://www.tmz.com

Mondiali di Calcio 2010, migliaia di biglietti per le partite ancora invenduti


Mancano 2 settimane al via dei Mondiali di Calcio 2010 che si svolgeranno in Sudafrica e continua la vendita dei biglietti per assistere alle partite anche se con qualche problema di troppo. Dopo avervi informati che ci sono state delle truffe per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti online, la FIFA ha riscontrato un rallentamento delle vendite di alcune categorie di biglietti quando manca pochissimo all’inizio della manifestazione più importante dell’anno.
L’organizzazione ha infatti annunciato che ci sono oltre 160 mila biglietti ancora invenduti, il tempo stringe e il Mondiali di Calcio si apprestano ad incominciare.
Secondo la FIFA, i biglietti che trovano difficoltà sul mercato sarebbero quelli che sono nelle fasce di prezzo tra i 160 dollari e 900 dollari. Dunque i biglietti più costosi sono difficili da smaltire e se poi si pensa anche che il tifoso per andare in Sudafrica deve aggiungere prezzi esorbitanti per viaggio e alloggio, possiamo capire il perché molti preferiscono guardare le partite comodamente da casa.
Da oggi inoltre sono in vendita altri 2 mila biglietti per le semifinali dei Mondiali di Calcio che sono in programma il 6 e 7 luglio che ancora non hanno trovato acquirenti. Ci si appresta a vedere degli stadi vuoti forse? Staremo a vedere cosa succederà, ricordiamo che i biglietti messi in vendita sono oltre 2,8 milioni.

Fonte: http://notiziefresche.info

Euro 2016, lo sfarzo francese vince sull'austerità italiana



La Francia ha vinto la gara per l'assegnazione di euro 2016.
Sarkozy, ma anche il ministro allo Sport, Roselyne Bachelot, e il sottosegretario alla presidenza con delega allo sport, Rama Yade, più qualche fuoriserie del pallone transalpino dei bei tempi (fra cui Zidane) componevano una delegazione di Francia mai così ricca e accompagnata dal giallo di un incontro segreto. A inizio anno Sarkozy e Platini si erano visti all’Eliseo e sul tavolo c’era il futuro di Euro 2016 (così raccontano in un libro due giornalisti francesi).
La Turchia ha schierato il presidente della Repubblica Gul, mentre i nostri sono scesi in campo guidati dal sottosegretario con delega allo Sport, Rocco Crimi, e con Paolo Maldini nelle vesti di testimonial. Il dossier italiano non ha presentato sogni. Gli stadi per gli Europei del 2016 sarebbero stati praticamente gli stessi con un tocco di trucco se si escludono le creazioni di Torino, Cagliari, Palermo.
Ha vinto infine la proposta più sfarzosa, basata su circa un miliardo e mezzo di euro come fondo messo a disposizione da dal governo di Parigi.

giovedì 27 maggio 2010

Il “signor Franco” esiste ed è ancora in servizio


Ha un volto, un nome e un numero di matricola il famigerato “signor Franco”, il personaggio, presunto appartenente all’intelligence, che nei racconti di Massimo Ciancimino ha fatto da trait d’union fra Cosa nostra e le istituzioni. E’ un agente di alto grado dei servizi ed è ancora in servizio. Lo scrive il quotidiano “La Repubblica” in articolo di Attilio Bolzoni. E ora, il misterioso uomo dei servizi, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Caltanissetta, che ha confermatola notizia all’Ansa, mentre una smentita è giunta da Firenze, dove si presumeva fosse coinvolto nell’indagine sulla bombe in continente del 1993. Una notizia “del tutto infondata” spiega la procura fiorentina.
L’uomo è stato riconosciuto da Massimo Ciancimino in una foto pubblicato da “Parioli Pocket”, periodico freepress romano, in un servizio sulla presentazione di un’auto al Vaticano. Il “signor Franco” è stato immortalato alle spalle di Gianni Letta e Bruno Vespa in una festa di gala in cui erano presenti diverse autorità nazionali.
Nei prossimi giorni, secondo indiscrezioni, il “signor Franco” potrebbe essere sentito dai pm siciliani che mirano a sapere a quale struttura appartiene, per chi lavora o ha lavorato, i suoi contatti in Sicilia e i suoi uomini di fiducia. Secondo Massimo Ciancimino il “signor Franco” avrebbe avuto in mano il papello, ovvero le richieste di Totò Riina per bloccare le stragi del ‘92. Per il testimone lo stesso agente si sarebbe recato nella sua casa di Bologna per convincerlo a non parlare con i magistrati.

Fonte: http://www.livesicilia.it

mercoledì 26 maggio 2010

CARLA BRUNI, DI NUOVO SU YOUTUBE IL VIDEO SCANDALO


È tornato a circolare sul web il filmato sulla vita di Carla Bruni del regista francese Thomas Cazals, che evidenzia aspetti anche frivoli e piccanti dell'attuale Premiere dame di Francia. Il mini-documentario era stato cancellato lunedì pomeriggio dal provider che lo ospitava, Vimeo.com, a solo pochi giorni dalla pubblicazione. Il filmato di 27 minuti dal titolo 'In the tube with Carla', realizzato con video - talvolta anche imbarazzanti - trovati su internet, è stato cliccato 70.000 volte nel fine settimana e ben 45.000 volte lunedì. Oltre ad essere stato ripreso dai siti internet di diversi quotidiani internazionali. Su Vimeo risulta tutt'ora «eliminato» perchè, spiega la direzione, «viola le regole di download del sito dove non sono autorizzate trasmissioni tv, film e altro materiale trovato on-line». Lo si può però reperire facilmente su altri siti web. A partire da You Tube, dove è disponibile la scena 'piccantè di quando Carlà illustra in tv la guida internazionale del sesso in sette lingue. «Non so se Carla Bruni ha fatto pressioni sulla direzione di Vimeo, può essere, o forse no, non mi interessa», ha detto il regista Cazals al quotidiano Liberation, che lo interrogava sull'ipotesi di censura. «Il video che è stato cancellato - ha continuato - è un lavoro artistico: il mio film ricicla video di You Tube così come Andy Warhol riutilizzò in passato le scatole di pelati». «Sono un regista e un autore che si interroga sui nuovi media e le nuove forme artistiche», ha tagliato corto Cazals, prima di concludere: «Il film esiste, sto cercando solo un buon modo per diffonderlo».

APRE IL MUSEO MAXXI, EVENTI A ROMA DAL 27 MAGGIO


ROMA - Durerà tre giorni, da giovedì 27 a sabato 29 maggio l'inaugurazione per l'apertura del museo Maxxi a Roma, nell'avvenieristico edificio progettato dall'architetto e designer irachena Zaha Hadid. «L'apertura del Maxxi è un evento epocale. La sua costruzione è stato un impegno finanziario enorme, ma può dare una spinta fondamentale ai giovani artisti italiani, non abbastanza valorizzati». Lo ha detto il direttore per la Valorizzazione del ministero dei Beni culturali Mario Resca, sottolineando che «all'estero sono più capaci di noi a promuovere le nuove generazioni». Il nuovo centro per l'arte contemporanea «può dimostrare di avere la capacità di valorizzare l'arte in continuità - ha proseguito - considerando che quello che è contemporaneo oggi sarà un classico domani».
REGISTRATO IL TUTTO ESAURITO Per questo attesissimo evento sono andate esaurite in soli nove giorni le 15.000 prenotazioni necessarie per visitare gratuitamente museo e mostre il 29 maggio, quando si svolgerà la Festa per Roma. Il sito del Maxxi è stato subissato di richieste, a ribadire l'interesse del grande pubblico per la kermesse inaugurale, la quale anticipa in qualche modo quelli che saranno i tratti distintivi della prima istituzione nazionale interamente dedicata alla creatività contemporanea. L'accordo tra la Fondazione Maxxi e la Fondazione Musica per Roma del vicino Auditorium traduce infatti l'impegno a porsi quali artefici e protagonisti della cultura in divenire e porta nel museo di via Guido Reni una serie di spettacoli imperniati sulle complesse relazioni tra la musica contemporanea e le discipline artistiche e architettoniche. E se le mostre d'apertura sono incentrate sull'auspicata riscoperta delle geniali provocazioni di una delle figure chiave del secondo '900, Gino De Dominicis l'Immortale, sul tema dello Spazio raccontato attraverso una selezione di 90 opere della collezione permanente e sulle architetture di Luigi Moretti, la sperimentazione, coniugata alla poliedrica cultura popolare, è il filo conduttore anche del programma musicale.
PER L'INAUGURAZIONE DEVIATE ALCUNE LINEE BUS Da giovedì a sabato via Guido Reni verrà chiusa al traffico tra via Flaminia e via Giovanni Paolo Pannini e i bus delle linee 2 e 233 saranno deviati.

Fonte: http://www.leggo.it

Commissioni maturità 2010: online su internet i nomi degli insegnanti


Esami di maturità 2010 alle porte e proprio ieri il ministero dell'Istruzione ha reso disponibili online tutti i nominativi dei docenti per i prossimi esami. Attraverso il motore di ricerca avviato sul sito www.istruzione.it, sarà possibile consultare la formazione di tutte le commissioni, cosa che, dopo le materie oggetto della seconda prova scritta e affidate ai commissari esterni, è il momento più atteso dagli studenti.
I maturandi potranno accedere al sistema utilizzando tre diverse modalità di ricerca: per tipologia d'istituto e provincia, selezionando il nome dell'istituto scolastico dove si svolgerà la maturità, e inserendo nome e cognome del presidente o del commissario d'esame.
Grazie al sistema online di verifica della propria commissione d'esame, gli studenti potranno quindi conoscere i nomi dei professori che si troveranno dinanzi durante le prove scritte e la prova orale.
Saranno circa 140 mila i docenti, 84 mila membri interni, già nominati dai consigli di classe, 42 mila commissari esterni provenienti il più delle volte dalle scuole della stessa provincia, e 14 mila presidenti di commissione, per poco più di 28 mila classi di scuola statale e paritaria che sosterranno gli esami.
Al liceo classico gli esterni saranno di Greco, che correggeranno la versione, Matematica e Scienze naturali. Allo scientifico, i membri esterni saranno di Inglese e Filosofia e Italiano. Tutto è, dunque, pronto: al via la maturità 2010 il prossimo 22 giugno con il tema d'italiano, poi si proseguirà mercoledì 23 giugno con la seconda prova scritta, differenziata a seconda degli indirizzi, e venerdì 25 giugno il quiz della terza prova scritta.

Fonte: http://www.businessonline.it

Apple, osservata speciale dell'Antitrust


Stando a quanto riportato dal New York Times il Dipartimento di Giustizia statunitense starebbe indagando sulle strategie commerciali con cui Apple infoltisce il catalogo musicale di iTunes Store, quali siano gli accordi con le etichette e le dinamiche che muovono in generale questo mercato.
L'intera operazione è ancora ai blocchi di partenza e tutte le parti in causa, Apple compresa, hanno preferito non rilasciare commenti. Tuttavia l'opinione condivisa da molti è che Apple lo scorso marzo abbia tentato di pilotare il mercato minacciando di "chiudere" il suo store (o meglio, escludere dalla homepage del suo store) alle etichette che avessero accettato un accordo in esclusiva proposto da Amazon, diretta concorrente di Cupertino in questo campo, per la pubblicazione delle nuove hit un giorno prima del rilascio agli altri distributori. Attualmente Apple detiene il 69 per cento del mercato della musica online negli Stati Uniti, mentre Amazon non va oltre l'otto per cento. iTunes è anche il primo vendor musicale in assoluto degli USA.
Se queste accuse fossero suffragate da prove, Apple potrebbe scontrarsi frontalmente con l'Antitrust statunitense: una questione molto seria e che, secondo gli analisti, la Mela deve valutare con estrema cautela. Lo stesso dovrebbe fare per altre accuse che, sempre secondo la fonte citata dal New York Times, la Federal Trade Commission (FTC) starebbe formulando per via dei limiti imposti agli sviluppatori per iPhone OS, come l'impossibilità di includere parti in Flash nei loro software. Dietro questo procedimento, è stato sottolineato, ci sarebbe la stessa Adobe.

Fonte: http://punto-informatico.it

VASCO DIVENTA UN FUMETTO IL CORTO GIÀ SUL WEB


Vasco Rossi diventa un super eroe a fumetti. Arriva domani infatti nelle librerie la graphic novel 'Ho fatto un sognò (Rzzoli Lizard, euro 14,90), ispirata all'omonima canzone, dove il Blasco è tratteggiato in bianco e nero (unica eccezione di colore sono alcume macchie giallo acido) ed in maniera inconfondibile con la sua andatura, le sue movenze, il suo cappelletto. «Il fumetto -scrive Vasco nell'introduzione- è un'espressione d'arte contemporanea. Arte povera ma...buona, come la musica rock. Il fumetto è 'pitturà leggera come la canzone, entrambe 'leggerè e insieme profonde, se ne può consigliare l'uso - e l'abuso - non hanno controindicazioni. Portano gioia e fantasia, aiutano a combattere il grigiore quotidiano». Vasco spiega come «Ho fatto un sogno» era la metafora ideale per mostrare il mondo come il Blasco lo vede oggi: «Un mondo che non riesce ancora a liberarsi dai pregiudizi nei confronti del diverso e che ha bisogno di trovare un 'colpevolè perchè non sa affrontare le 'colpè» . Ecco allora il Blasco trasformarsi in un super eroe disegnato, protagonista di un vero e proprio romanzo a fumetti ambientato in un futuro rigido e controllato, in cui la dittatura ha proibito ogni forma di libera aggregazione e quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. La popolazione è obbligata ad essere 'felicè o meglio a mostrare una felicità del tutto 'televisivà, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l'ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, così come suonare o ascoltare musica, è un terribile reato. Ma nel sottosuolo la resistenza si è organizzata, molti musicisti vivono in clandestinità, ci sono concerti, è possibile fare musica ed è in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica... E quella del Blasco. La graphic novel è stata realizzata da un pool di disegnatori sotto la direzione artistica di Arturo Bertusi. Barbara Roganti ha curato i dialoghi e il soggetto e la sceneggiatura insieme a Francesco Merini, Rosanna Mezzanotte il design e le chine, Luca Genovese l'adattamento e le matite. Mentre la realizzazione è di Chiaroscuro srl. Vasco è appena rientrato da un trionfale tour europeo e il suo album «Tracks 2 - Inediti e Rarità», che contiene anche il brano «Ho fatto un sogno», è al n. 10 della classifica, a 8 mesi dalla sua pubblicazione. Lo Europe Indoor Tour riprenderà a settembre da Cagliari, unica data all'aperto di una lunga serie di concerti al chiuso, iniziati a ottobre 2009 che continueranno per tutto il 2010. Ad accompagnare il lancio del libro a fumetti arriverà sulle tv musicali un vero e proprio corto animato di 5 minuti, naturalmente sulle note di 'Ho fatto un sogno'.

Fonte: http://www.leggo.it

LISTA FALCIANI: UN TESORETTO DA 6, 9 MLD DI DOLLARI


Il tesoretto indicato nella "lista Falciani" ammonta 6,9 miliardi di dollari USA. E' il primo conto aggiornato fatto dagli esperti della Guardia di Finanza che hanno recuperato l'elenco dei presunti evasori fiscali, sottratta dall'ex dipendente della divisione Svizzera Hsbc Herve' Falciani. Sono 6.936 le posizioni finanziarie, riferite a 2 anni (dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2006), per complessivi 5.728 contribuenti tra i quali "solo" 133 sono persone giuridiche (societa', associazioni ecc); 132 sono i depositi superiori ai 10 milioni di dollari USA.

Fonte: http://www.agi.it

martedì 25 maggio 2010

Nexus One: lancio rinviato


Vodafone rinvia il lancio del Nexus One in Italia. Doveva essere nei negozi da questa mattina e invece poche ore fa attraverso il suo canale su Twitter ha cinguettato questa bella notizia: non abbiamo scorte a sufficienza per accontentare tutte le vostre richieste. Sorry, dovete aspettare. Fino a quando? Non si sa, verrete avvisati. Ancora via Twitter? Boh!
La notizia è piombata assolutamente inaspettata e ha sollevato ben più di un sospetto. Possibile, si chiedono gli osservatori, che Vodafone non abbia pensato a fare un minimo di scorta in vista del lancio?
A un inusitato numero di richieste si fatica a credere, per una serie di ragioni. La prima è che anche in Italia del Nexus si è parlato tanto, ma l'attenzione era più spostata sul suo clone aggiornato, l'Htc Desire.
La seconda è che 499 euro di puro apparecchio ai quali aggiungere l'inevitabile piano dati non richiamano una gran folla che peraltro è in attesa del nuovo iPhone che sarà presentato tra il 7 e l'8 giugno a San Francisco.
Senza dimenticare che se le richieste fossero davvero state superiori alle attese Vodafone attraverso il suo servizio marketing lo avrebbe annunciato con grande enfasi. E poi appare strano, sostengono ancora gli esperti, che Vodafone non abbia voluto distribuire almeno quelli disponibili.
Quello che gli esperti pensano, in realtà, è che sia sorto qualche problema di compatibilità software con la nuovissima release della piattaforma Android: Nexus One che originariamente monta la versione 2.1 sarebbe stato il primo modello a poter godere dell'aggiornamento alla 2.2. E forse non funziona.

Fonte: http://www.cellulare-magazine.it

Singapore, scontro tra cargo e petroliera: 2.500 tonnellate di greggio nel mare


Sono circa 2.500 le tonnellate di greggio riversate da una petroliera malesiana entrata in collisione con un cargo nello stretto di Singapore. L'incidente, che secondo quanto riportato non ha provocato feriti, è avvenuto intorno alle 6 del mattino ora locale, quando la petroliera MT Bunga Kelana 3 si è scontrata con il mercantile MV Waily battente bandiera di Saint Vincent e Grenadines, con una dinamica ancora tutta da ricostruire.
Subito dopo l'incidente l'armatore della petroliera ha notificato una perdita di 2.000 tonnellate di greggio, stima poi aggiornata a 2.500 tonnellate dall'autorità marittima e portuale della Malesia. La chiazza, che secondo le autorità misura 4 chilometri in larghezza e un chilometro in lunghezza, si trova attualmente a circa 6 chilometri a sud delle coste orientali di Singapore e squadre di emergenza al lavoro per ripulire il tratto di mare
Le autorità hanno dichiarato che né l'incidente né le operazioni di contenimento della chiazza hanno in alcun modo ostacolato il traffico marittimo nello Stretto, uno dei tratti di mare più trafficati del mondo. Il capo del distretto marittimo della Malesia, Abdul Hadib Abdul Wahab, ha dichiarato che le autorità "non conoscono nel dettaglio le cause della collisione e le squadre di emergenza stanno ancora investigando sull'accaduto".

Fonte: http://www.adnkronos.com

FACEBOOK: DA DOMANI PRIVACY SEMPLIFICATA


Facebook introdurrà domani una «interfaccia drasticamente semplificata» per le impostazioni sulla privacy, in una mossa con cui il social network punta a sedare le polemiche delle ultime settimane sulla riservatezza dei dati personali. Lo ha detto Chris Cox, vice-president of Product di Facebook, intervenendo oggi a una conferenza sulla tecnologia a New York. «Le ultime settimane sono state estremamente umilianti», ha dichiarato Cox durante la TechCrunch Disrupt Conference, secondo quanto riporta Bloomberg. Il riferimento è alle proteste degli utenti e agli attacchi della stampa seguiti all'ultimo cambiamento delle regole sulla privacy, che hanno visto i membri di Facebook alle prese con 50 setting, 170 impostazioni e una policy più lunga della costituzione americana. Nei giorni scorsi il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, aveva ammesso di aver commesso «un pacchetto di errori» nella gestione della privacy degli utenti.

Fonte: http://www.leggo.it

Gb, addio auto blu per i ministri


Tempo di austerity in Gran Bretagna: d'ora in poi ministri e sottosegretari dovranno andare al lavoro a piedi o con i mezzi pubblici. Una questione non solo di soldi, ma anche di stile: David Cameron aveva infatti da tempo dichiarato guerra a chi "gira in auto guidate da chauffeur come fosse membro della famiglia reale". E ora, se non in casi eccezionali, "nessun ministro avrà un'auto dedicata o un autista".

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it

Google, più trasparenza per l'Italia


Google ha annunciato che destina agli editori il 68 per cento di quanto racimola con il servizio AdSense per i contenuti, e il 51 per cento di quanto invece raccolto con AdSense per il search: con un post, Mountain View fa luce su uno dei punti oscuri che vi erano sui suoi affari e che ha portato l'antitrust italiano ad interessarsi delle sue attività.
Dall'advertising pubblicato direttamente nel proprio motore di ricerca o negli altri suoi servizi, Mountain View ha incassato nell'ultimo anno 15,6 miliardi di dollari, mentre gli introiti generati da altri siti sono di 7,2 miliardi.
La percentuale di AdSense per i contenuti destinata agli editori, gli introiti generati dagli annunci che essi ospitano nelle proprie pagine Web, è rimasta la stessa dal 2003, quella per la ricerca, i guadagni derivanti dall'ospitare il box di ricerca di Google, dal 2005, quando è stata incrementata. Google ha affermato di non aver intenzione prossimamente di modificare tali percentuali, pur affermando che non è detto che resteranno in futuro sempre immutate.

Fonte: http://punto-informatico.it

IL BASSISTA METAL GRAY TROVATO MORTO IN HOTEL


Il bassista degli Splipknot è stato trovato morto ieri sera in un hotel vicino alla città d'origine della band metal americana, Des Moines, in Iowa. Paul Gray, cofondatore del gruppo formatosi nel 1995, aveva 38 anni. Le circostanze della sua morte non sono ancora chiare. Il suo corpo è stato trovato al TownePlace Suites di Johnston, a nord di Des Moines, da un impiegato dell'hotel. Un portavoce del dipartimento di polizia della vicina Urbandale afferma che non ci sarebbero segni di colluttazione. Da diversi anni Gray usava ormai abitualmente vivere in camere d'albergo. Gli Slipknot, una delle maggiori band metal contemporanee e famosi per il loro mostrarsi in pubblico con il volto sempre coperto da una maschera, nel 2008 sono schizzati in cima alle classifiche di mezzo mondo con il loro ultimo album 'All Hope Is Gonè. Nel 2004 hanno vinto un Grammy come Best metal performance con la loro 'Before I Forget'.

Fonte: http://www.leggo.it

Deepwater Horizon survivors told to take drug test before being allowed to call families


Since the April 20 explosion of the Deepwater Horizon oil rig—owned by Transocean and leased by oil drilling giant BP—the companies involved have been maneuvering to avoid paying damages to the workers killed.
The process started as soon as the disaster occurred. Instead of moving the survivors to land—a two-hour trip—and putting them in contact with their families, they were kept offshore on a separate platform, according to one survivor of the blast, speaking on condition of anonymity.
During this time, the survivors were given no access to the rig’s only satellite phone, which they were told was reserved for official use. As their families waited in agony to find out who was alive, the workers were interrogated by BP lawyers and coast guard personnel.
While they were kept offshore, the men were told to take drug tests. After the ongoing trauma of seeing their co-workers killed, having barely escaped with their lives, the workers were also told to sign forms certifying that they were not injured.
Prior to the explosion, the workers, some manning their stations and some sleeping during their off-time, were alarmed by rumbling sounds as mud and methane travelled up the drill pipe. Suddenly, they were exposed to an enormous blast that engulfed the deck of the Deepwater Horizon. They dodged fire and debris to man their stations, until they were given the order to abandon the rig.
Some jumped dozens of feet into ocean. Others crowded into the two remaining fiberglass lifeboats, piling one on another in an attempt to make room for the injured. Half of the lifeboats on the ship were engulfed in flames and could not be reached, and those that remained were overcrowded.
When the workers finally reached the supply boat that ferried them to safety, they sought to treat the injured in the ship’s infirmary, according to the worker who survived. After spending several hours on the ship, they were transferred—not to shore, but to an unused offshore oil rig. At this point they were told to take drug tests and sign the statements.
Nearly 30 hours after the explosion, the men were finally moved to land, but not set at liberty. They were taken to a hotel in New Orleans, Louisiana, where they were kept separated from the public and media by armed security personnel.
Lawyers representing the workers plan to argue that these actions further hurt the worker’s mental and physical well-being.
Meanwhile, more evidence has come out pointing to negligence on the part of BP. Mike Papantonio, a lawyer whose firm is representing shrimpers and fishermen in a class-action lawsuit, has publicly disclosed several revelations, as yet unverified with public sources.
Among the most important, Papantonio said he was informed by workers at Deepwater Horizon that the rig was drilling for oil at 25,000 feet below the sea bed, far deeper than allowed by its permit of 20,000 feet. BP has denied the claim.
In all public statements, BP has attempted to make the claim that it had no way of predicting the blowout, much less the failure of the entire blowout preventer system. But this is manifestly contradicted by the evidence. In a publicly available 2004 document, the Minerals Management Service found that most deep-sea blowout preventers failed when used at their maximum rated depths. Given the depth at which the deepwater horizon was operating, a total blowout preventer failure was a clear possibility.
As Gordon, Elias, and Seeley, a law-firm representing several victims in the explosion, noted, “This study’s results are known, or clearly should be known, by BP and Transocean. Unfortunately, when the study says, a ‘...major safety and/or environmental event....’ would occur was apparently intentionally brushed aside by both BP and Transocean in the interests of corporate profits.”

Fonte: http://wsws.org

lunedì 24 maggio 2010

Adriano è quasi della Roma


Adriano è sempre più vicino alla Roma. Dal Brasile giungono nuove conferme sull'imminente passaggio dell'Imperatore nel club capitolino.
Per globoesporte l'attaccante del Flamengo firmerà il contratto con la società giallorossa nei primi giorni di giugno: l'ex interista, deluso dall'esclusione dalla lista dei 23 stilata da Dunga per i Mondiali in Sudafrica, ritenterà quindi l'avventura in Italia per riaffermarsi a livello internazionale.
Il suo accordo con il club brasiliano scade il 30 maggio e secondo molti il giocatore salterà addirittura il derby di Rio di mercoledì prossimo contro il Fluminense e la partita di domenica con il Gremio, salutando i suoi ormai ex compagni già questo martedì.

Fonte: http://www.sportal.it

IN ATTESA DI IPHONE 4G, ARRIVA IN ITALIA NEXUS ONE DI GOOGLE


Il Nexus One, lo smartphone marchiato Google su device realizzato da HTC, arriva in Italia con Vodafone. Poche ore fa, è iniziata la vendita al pubblico dello smartphone, giusto in tempo per la presentazione mondiale di iphone 4G, prevista il 7 giugno a San Francisco. Per la verità, entro qualche settimana potremmo assistere alla presentazione internazionale di una nuova versione del Nexus One, la seconda generazione.
Nexus One costa 499 euro ed ha un’equipaggiamento hardware di tutto rispetto: schermo multitouch da 3,7 pollici, processore da 1Ghz di Qualcomm, sistema operativo Android 2.1, fotocamera da 5 Mp, schede di memoria micro Sd e una grande capacità di interagire vocalmente con l’utente. Proprio questa caratteristica, capace di funzionare con grande versatilità a seconda dello scopo per cui si usa (esempi sono il riconoscimento vocale, la ricerca dei nomi in rubrica, ricerca con il motore di ricerca di Google sul browser web) è una delle più apprezzabili di questo device, anche se la lingua madre è l’inglese e ci sono alcune parole in italiano che faticano a farsi riconoscere dal sistema.
La sfida con iPhone 3GS è impari: il melafonino è uscito parecchi mesi prima del Nexus One e le caratteristiche hardware sono inferiori. Tuttavia, il 3GS evidenza ancora una miglior fruibilità del suo schermo e la visione migliore in condizioni “estreme”, come quelle di esposizione diretta ai raggi del sole.
La vera sfida è con il prossimo iPhone 4G, specie se Google presenterà qualche settimana dopo il nuovo smarphone di Cupertino, la versione numero due del Nexus One.

Fonte: http://www.iphone-up.it

Facebook si scusa, troppi errori sulla privacy


Facebook ha deciso di scusarsi con gli utenti di tutto il mondo per i recenti problemi generati dal suo sistema di gestione privacy. Nel mondo digitale, tra i big della Rete, le scuse sono di moda. Le multinazionali del web fanno spesso cavolate, poi sono sommerse dalle proteste degli utenti e – talvolta – tornano sui propri passi. Così Mark Zuckerberg, fondatore e patron di Facebook, ha ammesso di aver commesso un "mucchio di errori", quando ha modificato le opzioni sulla privacy. Zuckerberg ha risposto così a una mail di Robert Scoble, blogger autorevole e influente, nella community di Silicon Valley.
Entro la prossima settimana, proprio per riparare agli errori, Facebook metterà a disposizione opzioni chiare e facili per salvaguardare la privacy degli utenti. Verrà meno la funzionalità che permette di far conoscere – al di fuori della cerchia degli "amici" – le pagine Internet più apprezzate. Insomma, informazioni ghiotte per la pubblicità. L’opzione non sparirà, ma ognuno potrà scegliere se far conoscere o meno le preferenze di navigazione.
"Abbiamo ascoltato tutte le reazioni – ha scritto il capo di Facebook - e abbiamo cercato di accettare i consigli per migliorare. Preferisco mostrare un prodotto migliore e non solo parlare di quello che potremmo fare".
D’altronde Facebook non poteva ignorare il movimento di protesta a cui hanno aderito in pochi giorni decine di migliaia di utenti. Inoltre il sito di informazione specializzata SearchEngineLand ha segnalato un rallentamento di nuove iscrizioni.
Le regole sulla privacy sono state e continuano ad essere il tallone d’Achille di Facebook. Oggi gli utenti – 400 milioni – possono scegliere tra queste opzioni: solo gli amici, gli amici e le reti, amici e amici di amici. Sì, c’è anche la possibilità di personalizzare la scelta, ma è complicato e pochi lo sanno. Non è questione da poco.

Fonte: http://www.tomshw.it

La rete Ngan di Telecom Italia partirà da Roma


Si parte con 15.000 unità immobiliari, destinate a diventare 80.000 entro la fine dell'anno: Telecom Italia ha annunciato nel corso del fine settimana l'avvio dei servizi ultrabroadband di nuova generazione in alcune zone di Roma, consentendo in via sperimentale connessioni fino a 100 Megabit al secondo e abilitando nuovi servizi come ad esempio Tv ad alta definizione domotica telepresenza e i servizi di cloud computing.
Questa prima fase, per la quale Telecom utilizza la propria rete in fibra ottica, interessa il quartiere Prati, mentre in un secondo tempo la copertura dovrebbe raggiungere anche le zone servite dalle centrali di Belle Arti, Appia e Pontelungo, fino ad arrivare, nel biennio 2011/2012, a estendersi alle principali aree di centrale all'interno del raccordo anulare, per un totale di circa 350.000 unità immobiliari.
Questo varo romano si inserisce nel piano di realizzazione della rete Ngan ("Next Generation Access Network), attraverso il quale Telecom Italia conta di rendere disponibili collegamenti in fibra a circa 1.300.000 clienti in 13 città italiane entro il 2012 per arrivare ad oltre 10 milioni di clienti entro il 2016.
Mentre Telecom getta le basi per la rete Ngan, a margine di un convegno dal titolo "il Piano Banda Larga: il ruolo delle province ed il contributo degli operatori", tenutosi a Catania, l'operatore WiMAX Mandarin riporta il parere di Francesco Maria Loriga, responsabile servizi informativi della Provincia di Roma, che ha segnalato un problema: ci sono zone con centrali dotate di fibra ottica e comunque escluse dall'ADSL a causa di doppini troppo lunghi o usurati. Loriga allora propone di mettere infrastrutture pubbliche (come tralicci) a disposizione di operatori wireless, anche WiMAX, per consentire loro di offrire il servizio anche nelle zone "a fallimento di mercato".

Fonte: http://www.ilsoftware.it

Serie A: i giudici respingono il ricorso di ContoTv. I diritti tv rimangono a Sky


La Lega Calcio e tutta quanta la Serie A tirano un sospiro di sollievo. Il tanto temuto ricorso che alcuni mesi fa era stato effettuato dall’emittente televisiva ContoTv è stato respinto dal Tribunale Civile di Milano, che ha quindi confermato che i diritti televisivi per le partite di A del 2010/2011 e del 2011/2012 rimarranno nelle mani di Sky.
Il ricorso effettuato dall’emittente televisiva toscana aveva messo in apprensione tutto il mondo del calcio italiano. Sky aveva già infatti pagato una piccola quota (5%) dei 1.149 Milioni di Euro, che gli erano serviti per acquistare i diritti televisivi del campionato di Serie A per le prossime due stagioni. Una rata che le società di A avevano già speso per chiudere i bilanci in parità e per pagare anche alcuni stipendi ai propri giocatori o ad alcuni dipendenti.
Se il ricorso di ContoTv fosse stato vinto, le società di A non solo dovevano ritornare a Sky questi soldi, ma avrebbero dovuto dar vita ad una nuova asta per i propri diritti tv, che molto probabilmente non avrebbe visto girare le cifre abbastanza alte che abbiamo elencato in precedenza. Sarebbero venuti a mancare così tanti soldi nelle casse delle squadre di A, che avrebbe messo in pericolo anche le Serie minori, visto che è dai diritti tv delle società più importanti che arrivano le mutualità ed il denaro per mandare avanti quelle più piccole.
Ancora non sono arrivate delle dichiarazioni dai vari protagonisti di questa singolare vicenda, ma è possibile immaginare quale saranno i loro opposti stati d’animo. Ci sarà di sicuro molto gioia negli ambienti di via Rosellini, visto che i soldi dei diritti tv della Sky non verranno toccati. Molto sconforto invece si respirerà nelle stanze di ContoTv, visto che la rete televisiva del signor Marco Crispino teneva tanto a questa asta per i diritti tv delle partite di Serie A, che gli avrebbero permesso di abbandonare quasi definitivamente il mondo dell’hard per diventare una vera e propria emittente più generalista.

Fonte: http://www.newnotizie.it

domenica 23 maggio 2010

Nike, in vendita maglietta commemorativa della vittoria dell'Inter


Per i tifosi nerazzurri è già pronta la maglietta commemorativa della Nike per festeggiare e ricordare la conquista della Champions League 2010 da parte dei ragazzi dell'Inter.
La maglietta, che è stata indossata dai giocatori all'alba di stamane, al momento dell'ingresso allo stadio di San Siro con la Champions finalmente conquistata, è in vendita su internet e presto anche nei Nike ed Inter store.
Realizzata appunto dallo sponsor tecnico Nike, è di colore blu scuro a girocollo, porta sul davanti il disegno del noto biscione stilizzato e la scritta "Campioni d'Europa 2010" e sul retro la scritta 'Write the future' e il baffo, logo della Nike.

Fonte: http://www.informazionepura.it

sabato 22 maggio 2010

Write the Future by Nike


Lo spot è stato diretto da Alejandro G. Iñarritu, celebre per aver già diretto i film di produzione hollywoodiana "21 Grammi" e "Babel", e rappresenta in 3 minuti un viaggio nel mondo del calcio attraverso un gol decisivo salvato sulla linea, un takle, un dribbling o un passaggio che hanno avuto un effetto a catena sulle vite di tante persone.
Va sottolineato che Nike ha deciso un lancio globale assolutamente innovativo attraverso la comunità dei social media con una trasmissione in streaming su Facebook e nikefootball.com.
"La nuova campagna coglie l'essenza del gioco del calcio: un gesto tecnico, un'intuizione, un dettaglio diventano decisivi per scrivere il futuro della partita e, a volte, di una nazione - ha dichiarato Mariano Zumbo, Direttore Marketing di Nike Italy - Per questo importante lancio abbiamo voluto privilegiare gli oltre 5.000.000 di utenti che popolano le nostre fan page di tutto il mondo svelando loro in anteprima lo spot per poi accedere ai canali di comunicazione tradizionali".

http://sportemotori.blogosfere.it

Everest, 13enne Usa sulla vetta


Un americano di 13 anni, Jordan Romero, ha raggiunto la vetta dell'Everest ed è diventato il più giovane alpinista ad aver scalato la montagna più alta del mondo. Lo rende noto un sito internet. Accompagnato da un'equipe formata dal padre, la fidanzata di lui, e tre sherpa, Romero ha raggiunto la cima più alta dei continenti nelle prime ore di sabato. Finora il record apparteneva a un nepalese sedicenne.
Secondo il sito della tv Abc, Jordan Romero ha chiamato dal telefono satellitare sulla vetta della montagna, a 8.850 metri d'altezza. Romero, di Big Bear in California, ha scalato l'Everest con il padre, la compagna di suo padre e tre sherpa, dal versante cinese. Il ragazzo all'età di nove anni aveva già scalato il Kilimanjaro in Africa.

Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it

venerdì 21 maggio 2010




Google mette Pac-Man sulla homepage


Google festeggia i 30 anni della nascita Pac-Man inserendo al posto del logo un doodle con un vero e proprio gioco in stile Pac-Man. C’è tanto di insert coin e basta puntare il mouse sopra e si può giocare (funziona anche con le freccette).
Credo sia realizzato con HTML (5?)+Javascript. Tanti auguri Pac-Man e bravo Google per avercelo ricordato!

Fonte: http://www.dariosalvelli.com

Sequestrato lo yacht a Briatore


Brutte notizie per Flavio Briatore. Il noto imprenditore italiano, Flavio Briatore, è stato indagato per i reati di contrabbando ed evasione fiscale dalla procura di Genova in quanto, utilizzando lo yacht 'Force Blue' intestato alla società Autumn Sailing Limited delle Isole Vergini britanniche in acque comunitarie, avrebbe non solo sottratto al fisco Iva per 4 milioni di euro, ma avrebbe acquistato gasolio al netto delle accise, commettendo appunto contrabbando.
In concorso con Briatore risultano indagati i dirigenti della società intestataria dello yacht. Le accise non versate per 700 mila litri di gasolio consumati dal 2007 ad oggi ammontano a circa 550 mila euro.
Per il reato di contrabbando i tre indagati rischiano la reclusione fino a tre anni e una multa da 2 a 10 volte l'ammontare della cifra contestata; per l'evasione fiscale gli indagati rischiano la reclusione fino a due anni e una multa da 2 a 10 volte per quanto sottratto al fisco.
Incrociando nei mari dell'Unione europea su una nave battente bandiera extracomunitaria, l'utilizzatore avrebbe dovuto presentarsi alla dogana italiana nel momento dell'ingresso e versare l'Iva. Dopo ogni rifornimento in acque comunitarie, lo stesso utilizzatore avrebbe dovuto pagare le accise in caso di permanenza oppure allontanarsi dall'Unione europea entro 8 ore.
Flavio Briatore ha immediatamente nominato un avvocato che ha già preso contatto con la Guardia di finanza del gruppo Genova, il pm Walter Cotugno per tutelare i propri interessi presso la procura del capoluogo ligure.
Il sequestro dello yacht è stato messo in atto ieri pomeriggio alle 18 nel mare antistante La Spezia per ordine del gip della procura genovese, Ferdinando Baldini.

Fonte: http://www.rainews24.rai.it

Un nuovo "mostro di Montauk ?" - Un altro incredibile animale morto 'avvistato' in Canada.


Francamente, eravamo in pensiero. Era un po' di tempo che - in tema di criptozoologia, non sbucava fuori un nuovo mostro di cui occuparsi - dopo l'ineffabile Chupacabra, e il meno celebre ma altrettanto "bruttino" mostro di Montauk. Ed ecco, che puntualmente con la bella stagione, arriva un nuovo misterioso esemplare con cui misurare i nostri incubi.
Anche questo non scherza in quanto a bell'aspetto, no ?
L'animale, che sembra un mix di un bovino e di un canide, con ciuffi di peli e zanne prorompenti, sarebbe stato scoperto due giorni fa da due baby sitter nella città canadese dal nome impronunciabile di Kitchenuhmaykoosib, nello stato dell'Ontario, mentre erano a spasso con i loro cani.
Seguendo i cani, appunto, lungo le rive di un lago, le due donne si sarebbero imbattute nel cadavere del 'mostro' che giaceva tra gli scogli.
Dopo aver scattato alcune foto, le donne sono andate via, e quando più tardi le autorità locali avvertite, sono tornate sul luogo, non hanno "ovviamente" trovato nulla, il cadavere animale era sparito.
Ma le foto della bestia, intanto, erano già state pubblicate su di un sito locale, e da lì, hanno cominciato a fare il giro del mondo.
In Italia, Mysterium è il primo sito a pubblicarle.
Naturalmente ora comincerà la solita ridda di ipotesi (esperimenti di laboratorio, infestazioni radioattive, ecc..) verifiche e smentite, e di questo nuovo "mostro canadese" sentiremo parlare a lungo..

Fonte: http://mysterium.blogosfere.it

Gli Usa dicono no a limiti intercettazioni nel lavoro dei Pm


Insolita presa di posizione degli Stati Uniti a favore delle intercettazioni considerate essenziali per non compromettere 'l'ottimo lavoro' fino ad oggi svolto dai magistrati italiani. Ad affrontare il problema è stato il sottosegretario al Dipartimento penale statunitense, Lanny A. Breuer, nel corso di una conferenza stampa all'ambasciata americana a Roma. Quello che non vorremmo mai - ha detto Breuer - è che succeda qualcosa che impedisca ai magistrati italiani di continuare a fare l'ottimo lavoro svolto finora", ha spiegato il funzionario americano. "Avete ottimi magistrati e ottimi investigatori. La legislazione finora in vigore in Italia è stata molto efficace". Contro il ddl sulle intercettazioni in discussione al Parlamento si è dichiarato anche Luca Cordero di Montezemolo. " "Io condivido la linea degli editori e ho visto anche come un editore serio, importante, innovativo come Sky segnali un'anomalia rispetto agli altri paesi europei", ha detto Montezemolo in merito alle critiche al provvedimento sulle intercettazioni contro il quale Sky ha annunciato un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Fonte: http://notizie.virgilio.it

giovedì 20 maggio 2010

Santoro, basta una parola e io resto


Roma - "Vogliono che io rimanga? Me lo chiedano". Cosi' Michele Santoro nell'anteprima della puntata di stasera di 'Annozero', tutta dedicata alla sua posizione in Rai, ovvero alla possibilita' di un accordo consensuale che lo porti a lasciare l'azienda continuando ad assicurare comunque un prodotto editoriale per la rete. Nel suo intervento Santoro ha chiamato in causa tra gli altri il presidente della commissione di Vigilanza Sergio Zavoli, il segretario del Pd Pierluigi Bersani, i consiglieri del Pd in seno al Cda di viale Mazzini."Me lo puo' chiedere anche una piccola parte che io rimanga - ha aggiunto - invece di sottoscrivere gli accordi per poi dire 'no, gli abbiamo firmati per fare contento Santoro', cosi' danno la colpa a me di quello che succede e delle scelte che sono state fatte. L'accordo non e' stato ancora firmato, cosa volete? Che lo firmi o no? Quale idea avete? Ma se nella vostra idea non si esprime anche chiaramente che Annozero dev'essere considerato il materiale proibito del servizio pubblico, dev'essere considerato la perla del servizio pubblico una delle cose piu' importanti che il servizio pubblico fa, e delle quali deve andare fiero. Se voi dite questo, basta una parola cosi' e io sto fermo, sono in Rai. Annozero anche l'anno prossimo? Va bene, Annozero anche l'anno prossimo. Poi magari mi darete la possibilita' di ragionare con qualcuno che capisce di televisione per vedere se posso fare anche qualcosa di nuovo ma se no facciamo ancora Annozero, se questa e' la cosa importante". "Ma - ha aggiunto Santoro - se voi pensate, nel vostro animo, se voi Bersani, Zavoli e quant'altri e consiglieri di amministrazione di sinistra pensate che questo prodotto non sia un'espressione tipica del servizio pubblico perche' quello che avete in testa voi e' diverso e non prevede questo tasso di liberta', questo livello di spregiudicatezza, questa capacita' di critica, lasciateci liberi, firmate l'accordo, lasciatemi andare via, che finalmente da fuori posso fare qualcosa di piu' per il mio pubblico, posso riprendere in mano quello che e' stato il discorso di 'Raiperunanotte'. Chi lo dice che stare qui accerchiato come il generale Custer, con gli indiani che gli sparano da tutte le parti e i nostri che invece di arrivare gli sparano prima degli indiani, sia meglio che recuperare quel respiro di liberta' che c'era in quel palazzetto dello sport di Bologna e provare a fare qualcosa?.
Per cui, decidete quello che volete fare tutt'insieme, fatelo".
Il conduttore ha quindi sottolineato "Io sono comunque sia con la Rai, anche con un piccolo pezzo della Rai se questo guarda al futuro, non m'importa, anche un piccolo pezzo mi basta. Ma se mi considerate un estraneo, arrivederci e grazie. Il mio pubblico capira' che la scelta e' giusta, e se non capira' vuol dire che saro' io che avro' sbagliato, ma basta con le denigrazioni perche' 30 anni di battaglie non possono essere cancellati da un contratto".

Fonte: http://www.agi.it

"VITA ARTIFICIALE VICINA" CELLULA SI AUTORIPRODUCE


Annunciata sulla rivista "Science" la costruzione della prima cellula batterica artificiale. La scoperta del gruppo di ricercatori americani che fa capo a Craig Venter, genetista da sempre sotto i riflettori nella corsa alla realizzazione della vita artificiale. «Abbiamo progettato, sintetizzato e assemblato» cellule «capaci di autoreplicarsi», ha detto Venter. «Pensiamo che sia davvero un risultato importante, sia dal punto di vista scientifico sia da quello filosofico. Di sicuro ha cambiato il punto di vista sulla definizione della vita». Il punto di arrivo sarà molto probabilmente una forma vivente interamente costruita in laboratorio e programmata per una funzione precisa. «La cellula artificiale - ha detto ancora Venter - è uno strumento davvero potente per progettare tutto quello che vogliamo far fare alla biologia. Abbiamo in mente un grandissimo numero di possibili applicazioni». Tra le prime, potrebbero esserci i batteri salva-ambiente dei quali Venter parla da anni, da utilizzare come fabbriche viventi di biocarburanti o per liberare acque e terreni da sostanze inquinanti, o alghe che assorbono anidride carbonica come spugne, o ancora batteri che producono vaccini.
Composto da circa un milione di lettere (quello umano ne comprende 3,2 miliardi), il Dna artificiale è del tutto simile a un Dna naturale, comprese mutazioni acquisite durante il processo di assemblaggio. Solo una sorta di «filigrana molecolare» aiuta a riconoscere che è davvero artificiale.

Fonte: http://www.leggonline.it

Fobia da fine del mondo, in vendita posti in bunker antiatomico


A molti il futuro appare nero, fra vulcani, terremoti e il calendario dei Maya che data al 2012 la possibile fine del mondo: per questo l'azienda californiana opportunamente battezzata Vivos offre al possibilità per 50mila dollari di prenotare una comoda branda in un bunker antiatomico. Il bunker, situato nel ridente deserto californiano del Mojave, era in origine un centro comunicazioni del governo federale, da utilizzare in caso di emergenza nucleare: verrà convertito in una struttura dotata di sala relax, palestra e persino una prigione, con a disposizione 132 posti (senza contare la gattabuia). L'imprenditore Robert Vicino ne ha già venduti la metà.

Fonte: http://notizie.virgilio.it

Furto nella Ville Lumière: rubati cinque capolavori al Museo d'arte moderna


Parigi - Maxi furto nella Ville Lumère. Cinque capolavori sono stati rubati dal Museo nazionale di arte moderna, nel 16esimo arrondissement. Secondo quanto si è appreso questa mattina da fonti vicine all’inchiesta, fra i quadri trafugati ci sono un Picasso e Matisse. La Brigata repressione del banditismo (Brb) è stata incaricata delle indagini.
I quadri trafugati I cinque capolavori sono stati rubati dal Museo nazionale di arte moderna sono "Le pigeon aux petits pois" di Pablo Picasso, "La pastorale" di Henri Matisse, "L'olivier près de l'Estaque" di Georges Braque, "La femme à l'éventail" di Amedeo Modigliani e "Nature morte aux chandeliers" di Fernand Léger. Secondo quanto stimato dalla polizia il valore complessivo delle cinque tele è diu circa 500 milioni di euro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it

mercoledì 19 maggio 2010

MAREA NERA: LA CORRENTE DEL GOLFO LA SPINGE VERSO LA FLORIDA


La marea nera si e' agganciata alla corrente del Golfo e si dirige rapidamente verso le coste della Florida. L'allarme e' stato lanciato dall'Esa, l'agenzia spaziale europea, sulal base delle immagine del satellite Envisat. Secondo Bernard Chapron, ricercatore dell'istituto francese per la ricerca marina, Ifremer, "in sei giorni circa la marea avra' raggiunto lo coste americane". Per il momento comunque le tracce di catrame ritrovate nell'isola di Key West, che facevano temere un ulteriore accelerazione del fenomeno, non provengono dalla marea nera che fuoriesce dalla piattaforma Bp nel Golfo del Messico. Ad accertarlo e' stata la Guardia Costiera Usa sulla base di alcune analisi di laboratorio.
Intanto la pesca rimane ancora vietata in ampie porzioni di Golfo del Messico e il timore che la marea nera raggiunga le spiagge della Florida e la barriera corallina oscura i gia' modesti successi ottenuti nel contenimento della perdita.
Il divieto riguarda quasi 120mila chilometri quadrati di superficie, pari al 19 per cento del totale delle acque di competenza delle autorita' federali statunitensi, mentre a Washington i parlamentari scoprirono con rabbia che le norme di sicurezza potrebbero non essere state applicate a dovere. La Bp ha fatto sapere di essere riuscita a inserire nella condotta da cui si sviluppa la perdita il 40 per cento della fuoriuscita, il doppio rispetto a lunedi'. Le operazioni di pulizia del mare per il momento sono costati alla compagnia petrolifera 650 milioni di dollari e gia' si parla di spese superiori al miliardo.

Fonte: http://www.agi.it

FARMVILLE, PACE FATTA: SU FACEBOOK PER 5 ANNI


Sfratto scongiurato per i circa 83 milioni di contadini virtuali di Farmville su Facebook: pace fatta tra il social network e Zynga, casa madre della popolare applicazione ludica, che hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per una partnership di cinque anni. Dopo mesi di pubblici litigi e di 'minaccè di abbandono incrociate, la società di San Francisco e il popolare social network sono arrivati a un punto di incontro, anche se i dettagli finanziari e tecnici dell'accordo non sono stati rivelati.
In una nota congiunta le aziende fanno sapere che la nuova collaborazione avrà durata quinquennale e che Zynga si impegna ad integrare nei suoi giochi sul social network - oltre a FarmVille anche Mafia Wars, Fishville e Cafè World - i cosiddetti Facebook Credits. Proprio questi ultimi, una sorta di moneta virtuale del social network, erano stati il principale pomo della discordia.
Facebook vorrebbe infatti che questi crediti siano usati in tutti i giochi che ospita, prelevando il 30% delle transazioni. Elemento che, secondo quanto riportato dal Times nei giorni scorsi, avrebbe fatto infuriare Zynga, per la quale questa percentuale era «proibitiva». Secondo alcune fonti citate da TechCrunch ci sarebbero state fitte trattative per abbassare la discussa percentuale e Zynga avrebbe ottenuto alcune concessioni. Nessun dettaglio è però trapelato.

Fonte: http://www.leggo.it

Tornado colpiscono Oklahoma e Kansas: 5 morti, almeno 60 feriti


Una linea tempestosa potente ha generato una serie di tornado nelle pianure centrali degli Stati Uniti.
Allerta per tornado che potessero raggiungere il livello 5 sulla scala di fujita, erano stati lanciati dai servizi meteorologici fin da ieri sull'Oklahoma e Kansas.
Un grande numero di tornado è stato confermato tra Kansas ed Oklahoma, di cui alcuni molto potenti e pericolosi.
Nel sud dell'Oklahoma, i tornado hanno causato la morte di 5 persone e ferito una sessantina di altre. Case sono state distrutte, ed alberi sradicati. Circa 30.000 persone sono state private dell'elettricità.
Questo sistema potente e tempestoso si è mosso verso il Missouri, Arkansas ed il sud dell'Illinois nel corso della notte.
Questa tempesta ha prodotto grandine di 10 cm di diametro.

Fonte: http://www.wpsmeteo.com

Un tris per la WebTV


Stando a quanto riferisce il Financial Times tre grandi nomi dell'IT starebbero per siglare un accordo che favorirebbe l'avvento della WebTV come strumento ampiamente diffuso a uso e consumo dei netizen: si tratta di Intel, Sony e Google, con quest'ultima che potrebbe annunciare in via ufficiale il progetto a San Francisco nel corso della conferenza Google I/O che in programma in questi giorni.
Nulla è da dare per scontato ma negli ultimi tempi gli orientamenti delle aziende citate sembrano in effetti coincidere: Intel ha sviluppato ulteriormente la piattaforma Atom in modo da essere competitiva anche in questo mercato agli albori, che per il CEO Paul Otellini costituirà "il maggiore cambiamento televisivo dall'avvento del colore". Sony ci metterebbe il proprio know how in fatto di televisori mentre a BigG spetterà il compito di modificare Android per dare vita al sistema.
Tra i soggetti interessati al progetto il quotidiano economico-finanziario britannico ha citato France Telecom e Telcom Italia. L'ex incumbent italiano aveva infatti lanciato a fine 2009 una propria set-top box chiamata CuboVision, sulla quale potrebbe presto girare Android.

Fonte: http://punto-informatico.it

martedì 18 maggio 2010

Telecom I.: Antitrust avvia istruttoria su gare Consip ed Enel


ROMA - L'Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di avviare un'istruttoria nei confronti di Telecom Italia per verificare se abbia abusato della propria posizione dominante nei confronti degli operatori concorrenti nell'ambito delle gare sulle forniture di servizi di telefonia a Consip ed Enel.
L'Antitrust, si legge in una nota, dovra' verificare se la societa' abbia rifiutato informazioni e servizi all'ingrosso necessari ai competitor per potere predisporre offerte economiche e tecniche competitive alla clientela non residenziale. L'istruttoria e' stata avviata alla luce di una denuncia presentata da Fastweb, secondo cui Telecom Italia, sfruttando la sua natura di operatore verticalmente integrato, avrebbe cercato di escluderla dalla competizione per le gare Consip ed Enel per l'affidamento dei servizi di telefonia fissa e connettivita' IP.
In particolare, Telecom si sarebbe rifiutata di fornire le informazioni tecnico-economiche ritenute necessarie da Fastweb per la predisposizione delle proprie offerte. Le gare Consip ed Enel, oltre ad avere una particolare rilevanza in termini di valore complessivo (rispettivamente 1,3 miliardi e 240 milioni di euro come base d'asta), hanno un significativo valore strategico per gli operatori. L'aggiudicazione consente ad un operatore alternativo di utilizzare gli investimenti infrastrutturali effettuati per la fornitura ai grandi clienti per espandere geograficamente la propria capacita' concorrenziale, nonche' per raggiungere in tempi accelerati una soglia di clienti sufficiente a generare economie di scala necessarie per poter competere efficacemente con Telecom.

Fonte: http://www.borsaitaliana.it

Facebook, arriva il 'cerca segreti' su web


E’ nato Openbook; un vero e proprio “cerca segreti” ideato da tre ingegneri di San Francisco, per dimostrare le carenze nel controllo della privacy da parte di Facebook.
Basta digitare una o più parole chiavi ed ecco apparire i post inviati negli ultimi giorni che le contengono.
Messaggi nati nel social network ma che ora circolano liberamente sul web. A differenza del motore di ricerca interno di Facebook, lo strumento trova le informazioni rese pubbliche dalla società di Mark Zuckerberg, attraverso le applicazioni lanciate il 21 aprile che aprono la comunità al resto del mondo informatico e che hanno provocato una valanga di critiche. “Il nostro sito è solo una parodia, ma lo scopo è serio – scrivono i programmatori di Openbook – Vogliamo che Facebook faccia tornare private le informazioni di cui dispone, per far sì che questo sito e altri come questo non funzionino più”. L’elenco delle ultime ricerche compiute dimostra che la caccia alle informazioni più intime e personali è cominciata.

Fonte: http://www.direttanews.it

lunedì 17 maggio 2010


Puglia in lutto per Luigi Pascazio


BITETTO (BA) - Abitava a Bitetto, in provincia di Bari, il caporal maggiore Luigi Pascazio, 25enne rimasto ucciso stamattina nell'agguato di Harat, in Afghanistan, nel quale ha perso la vita anche Massimiliano Ramadù, sergente proveniente dalla Provincia di Roma. Secondo la ricostruzione dei commilitoni, Pascazio e Ramadù si trovavano a bordo di un blindato che procedeva in una colonna di oltre 130 veicoli quando una bomba, alle ore 9.15 locali, li ha fatti saltare in aria con altri due soldati, Cristina Buonacucina e Gianfranco Scirè, rimasti feriti ma non in pericolo di vita. Il padre del giovane pugliese, sovrintendente della Polizia di Stato presso la Questura di Bari, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, lette agli organi di informazione da un amico di famiglia: "È un dolore per ogni uomo con un cuore, per ogni uomo che crede nel sacrificio per la patria, per ogni uomo che crede negli ideali, che dare un contributo piccolo o grande che sia possa servire a migliorare il mondo anche con la propria vita".

Fonte: http://www.notiziarioitaliano.it

Ryanair, multa dell'Enac per 3 milioni di euro


La compagnia low cost irlandese Ryanair è stata multata dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (Enac) per ben 3 milioni di euro. Lo ha comunicato lo stesso Ente affermando che, al termine delle indagini svolte, ha comminato alla compagnia aerea irlandese 'multe per 3 milioni di euro circa, avendo questa violato in 178 casi gli obblighi di assistenza ai passeggeri stabiliti dalla legge in caso di cancellazione del volo'.
Le 178 violazioni in questione si riferiscono ad altrettanti casi accaduti nei giorni compresi tra sabato 17 e giovedì 22 aprile scorso, durante i quali furono cancellati centinaia di voli, in seguito al blocco degli spazi aerei in quasi tutta Europa dopo l'eruzione del vulcano islandese.
'Enac ha addebitato alla compagnia low cost di non aver prestato ai passeggeri rimasti a terra nello scalo di Ciampino l'assistenza prescritta in questi casi dall'art. 9 del Regolamento (CE) n. 261/2004, ossia pasti, bevande, pernottamento. L'Ente ha sottolineato che nelle stesse eccezionali circostanze la quasi totalità delle altre compagnie aeree risultano invece aver prestato la dovuta assistenza e fornito un fondamentale contributo a limitare i disagi sofferti dalle migliaia di passeggeri bloccati negli scali italiani.

Fonte: http://viaggi.excite.it

Trasporto aereo: Air Italy lancia rotta Roma Fiumicino-Torino


ROMA - E' stato presentato oggi il nuovo volo Roma Fiumicino-Torino di Air Italy: il collegamento, spiega un comunicato, e' operato tre volte al giorno da entrambe le citta' e partira' il 31 maggio, andando ad aggiungersi alla rotta Roma Fiumicino-Verona, operativa da piu' di un anno con tre frequenze giornaliere.
"Fiumicino rappresenta uno snodo fondamentale per il traffico aereo nazionale e per Air Italy il collegamento Roma-Torino e' un ulteriore passo avanti verso il potenziamento della presenza della compagnia, che, tra l'altro, ha approvato la scorsa settimana con soddisfazione i risultati economici 2009 e guarda al futuro con fiducia", ha dichiarato il presidente e a.d. Di Air Italy, Giuseppe Gentile.
"Lo sviluppo della collaborazione con Air Italy rappresenta un passo importante della strategia Alitalia - afferma Andrea Tucci, vice president Alliances and Network Agreements di Alitalia - Grazie agli accordi di code-share Alitalia rafforza la propria presenza sul mercato, aggiungendo al portafoglio di prodotto offerto nuovi servizi assicurati anche dallo sviluppo della rete di Air Italy".

Fonte: http://www.borsaitaliana.it

TELECOM: NUOVI SERVIZI SU MONITORAGGIO AMBIENTE E CITTA' DIGITALE


Roma - Telecom Italia presenta a Forum PA 2010 i nuovi servizi di Information e Communication Technology appositamente pensati per le Amministrazioni centrali e locali.
Si tratta delle innovative soluzioni dell'offerta "Smart Town" per la digitalizzazione dei processi di gestione del territorio, la sicurezza ambientale, l'informatizzazione della scuola, l'automazione degli edifici e la comunicazione in tempo reale con i cittadini in mobilita'. L'offerta comprende inoltre piattaforme integrate per l'intrattenimento e la teledidattica negli ospedali, l'efficientamento dei processi di cura e i servizi di nuova generazione per la telemedicina, il turismo e la dematerializzazione. Con la possibilita' di essere erogati anche in modalita' "on demand" attraverso i Data Center di Telecom Italia, i servizi Smart Town - sviluppati in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche Isof di Bologna - sfruttano per la trasmissione dati, la rete di illuminazione pubblica e tecnologie trasmissive di nuova generazione senza la necessita' di effettuare nuovi cablaggi.
In particolare, nell'ambito dell'offerta Smart Town, Telecom Italia presenta in anteprima a Forum PA il prototipo del servizio Smart Environment. La soluzione, dedicata alle amministrazioni centrali e locali, consente di monitorare diversi parametri ambientali come ad esempio la pressione e la temperatura atmosferica, il grado di umidita', o ancora il livello dell'inquinamento acustico, le fughe di gas, gli incendi, le perdite d'acqua, il livello dei rifiuti urbani o lo stato strutturale di infrastrutture pubbliche come ponti o viadotti. Il servizio Smart Environment si basa sulla piattaforma Smart Town, installata presso i Data Center di Telecom Italia o presso il cliente, e sull'utilizzo degli impianti di illuminazione pubblica integrati alle reti di telecomunicazioni, oltre che su sensori di nuova generazione. I sensori, installati in prossimita' dei lampioni inviano, attraverso la rete elettrica alla quale sono collegati, i dati registrati, i quali vengono poi trasmessi alla piattaforma Smart Town che ne consente la visualizzazione. Il servizio Smart Environment si avvale di sensori a basso consumo energetico, dotati di interfaccia di comunicazione radio che permette di ampliare ulteriormente il raggio di azione fornito dalla rete elettrica e utilizza la capacita' trasmissiva della tecnologia Power Line Communication (PLC) che non richiede la necessita' di effettuare nuovi cablaggi. Tra le altre novita' presentate, il servizio Smart Parking, una soluzione innovativa che permette di monitorare in tempo reale l'occupazione delle zone di parcheggio o di aree riservate associando al posto occupato anche la targa del veicolo. In particolare attraverso una consolle di gestione consente di avere un quadro completo dell'occupazione dei parcheggi e di rilevare eventuali violazioni. Il servizio si avvale di una rete di sensori wireless di nuova generazione che vengono installati in prossimita' dei lampioni. Sempre attraverso la rete elettrica alla quale sono collegati, i sensori trasmettono i dati rilevati alla piattaforma centrale Smart Town, in particolare alla componente per il monitoraggio e il controllo dei parcheggi. I sensori utilizzati sono a basso consumo energetico e semplici da installare e sono dotati di batterie con una durata superiore ai dieci anni.

Fonte: http://www.agi.it

TV- Report su RaiTre – Telecom: debiti e spie


Pensionati e politici, giovani in cerca di lavoro e uomini della finanza italiana e straniera, calciatori ed extracomunitari, veline: tutti spiati. Migliaia di dossier, decine di società d’investigazione, milioni di euro su conti esteri bruciati per attività illegali.
E Telecom? E’ accusata di aver pagato le fatture agli spioni con i soldi delle bollette telefoniche degli spiati. Il settore security della Telecom era stato trasformato in una struttura d’intelligence all’ombra del suo capo Giuliano Tavaroli.
Complici gli amici d’infanzia Emanuele Cipriani, fiorentino, investigatore privato della Polis D’Istinto e Marco Mancini, il numero due del Sismi. Due ex brigadieri dei carabinieri dalla carriera velocissima arrivati ai vertici di Telecom e del Sismi. Con loro un ragioniere che si trasforma in un investigatore privato capace di archiviare in un cd notizie e informazioni riservate su 5.000 persone e 600 aziende.
La rete degli spioni era in grado di avere informazioni riservate da tutto il mondo, aveva rapporti con ex uomini della Cia e di altri servizi segreti, riusciva ad intrufolarsi nei conti correnti italiani e esteri, fino a raccogliere dossier sulle società con sede nei paradisi fiscali.
Perché tutti quei dossier? A chi servivano e come sono stati utilizzati? Le incursioni informatiche dentro le grandi aziende partono dagli uffici Telecom. Un momento difficile per la più grande azienda di telecomunicazioni italiana, sommersa anche dai debiti.

Fonte: http://antoniogenna.wordpress.com

Del Neri, addio Samp: vado alla Juve


GENOVA - Luigi Del Neri non è più l'allenatore della Sampdoria. In un colloquio telefonico il tecnico che ha portato la Sampdoria in Champions League ha comunicato al presidente Riccardo Garrone la volontà di accettare l’offerta della Juventus per la prossima stagione.
Nessun commento ufficiale da parte della Sampdoria in merito alla notizia della telefonata tra Gigi Del Neri e Riccardo Garrone sulla decisione dell’allenatore di passare alla Juventus. La società ha solo annunciato per domani alle ore 16 una conferenza stampa del presidente Garrone. «Per ora non abbiamo nulla da dire», fanno sapere dall’area comunicazione della società blucerchiata.
Del Neri seguirebbe così Beppe Marotta che ieri al termine della gara valsa la qualificazione in Champions League ha confermato il suo addio alla società blucerchiata e il suo passaggio ai bianconeri.
Per sostituire l’attuale tecnico blucerchiato il nome più gettonato rimane quello di Mimmo Di Carlo che è atteso a Genova per incontrare la società. Non è escluso che domani il presidente Garrone possa annunciare i nuovi vertici in società e in panchina.

Fonte: http://www.lastampa.it

domenica 16 maggio 2010

Lenny Kravitz e Mos Def al Gulf Aid per le vittime della marea nera


E’ stato programmato per domenica 16 Maggio il Gulf Aid, un concerto di beneficenza a favore delle famiglie di pescatori del Golfo del Messico, la cui unica fonte di sussistenza è messa in pericolo dal disastro ecologico causato dall’esplosione della piattaforma petrolifera dell’Horizon Deepwater.
Il concerto si terrà a New Orleans, al Mardi Gras World River City, e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Lenny Kravitz, Mos Def, Ani DiFranco, Zachary Richard e Allen Toussaint.
Lenny Kravitz, che vive parte del tempo a in Louisiana, è stato il primo ad aderire all’evento.
I proventi del concerto andranno, oltre che ai pescatori, anche alle industrie di pesce della zona e alle associazioni ambientaliste attive nel cercare di arginare i danni causati dalla marea nera.

Fonte: http://www.melodicamente.com

Decreto salva nazisti. Il governo cancella il risarcimento alle vittime


ROMA - Per decreto legge. Con un atto dettato da chissà quale urgenza, il governo Berlusconi - per tenere buona la Merkel (con la precarietà dei nostri conti pubblici non si sa mai) - decide di cancellare il diritto al risarcimento dei superstiti e dei familiari delle vittime delle rappresaglie naziste degli ultimi anni di guerra e dei deportati nei campi di lavoro in Germania.
Infatti, con il decreto legge 63 firmato il 28 aprile da Silvio Berlusconi, di concerto con il ministro guardasigilli, Angelino Alfano e con il capo della diplomazia, Franco Frattini, il governo italiano passa un colpo di spugna sul diritto delle vittime di ottenere i risarcimenti dovuti dalla Germania ritenuta - da più sentenze di Tribunali: civili e militari - responsabile civile degli efferati eccidi compiuti dall’esercito regolare del Reich e dalle SS.
Una vera e propria beffa, dunque, per chi ha perso un parente nell’eccidio di Civitella (29 giugno ‘44 per mano della divisione Herman Goering morirono 244 persone) e per quelli di Distomo, in Grecia (10 giugno ‘44: le SS massacrarono 218 persone tra cui 34 bambini) a cui la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza del 21 ottobre 2008, aveva riconosciuto il titolo ad un risarcimento “per danni morali” per complessivi 50 milioni di euro.
Una beffa, ancor più grave - se possibile - per gli oltre 200 deportati nei campi di lavoro in Germania che in quasi cinquanta processi (in corso) hanno accumulato richieste di risarcimento per oltre 20 milioni di euro.
Tutto finito, tutto bloccato. Anche i titoli già azionati grazie al pronunciamento della Corte d’Appello di Firenze che - il 25 novembre 2008 - riferendosi ad una sentenza del ’92 con cui la Corte Costituzionale stabiliva che “uno Stato responsabile di crimini di guerra, pure se commessi in altri paesi, poteva essere sottoposto a rispondere in Italia, con i beni che vi possiede”, respingeva il ricorso dei governi italiano e tedesco e confermava l’ipoteca emessa su Villa Vigoni, un immobile sul lago di Como - sede del centro studi italo-tedesco - di proprietà della Repubblica Federale Tedesca.
Insomma, tutto stoppato dal decreto “salva nazisti” - composto da appena tre commi - che “per mettere fine alle tensioni nei rapporti internazionali” sospende, con il primo comma, “l’efficacia, dei titoli esecutivi nei confronti di Stati esteri nel caso sia pendente un giudizio dinanzi alla Corte di giustizia internazionale”. Probabilmente è solo un caso ma la Germania, appunto, ha chiesto ai giudici dell’Aja di sospendere il pignoramento dei beni individuati per risarcire le stragi del giugno ‘44.
Ma di più, come è solito fare questo Governo, il secondo e il terzo comma vanno oltre e sanciscono da un lato la non proposizione e la sospensione “dei procedimenti esecutivi e/o conservativi basati sui titoli la cui efficacia è sospesa ai sensi del comma 1” e, dall’altro, l’applicazione della sospensione “anche ai procedimenti in corso ed ai titoli esecutivi perfezionati alla data di entrata in vigore del presente decreto”.
Fatto! Rien ne va plus, les jeux sont faits! Tutto fermo fino alla sentenza della corte dell’Aja a cui la Germania ha chiesto - non essendo proponibile il ricorso contro la sentenza della Cassazione - di dichiarare illegittimo l’ordine di pagamento sostenendo che il comportamento sovrano degli stati è protetto dalla cosiddetta “immunità statale” e che se non fosse così ci sarebbe una “incertezza globale sulla posizione legale” degli Stati.
Un concetto questo, su cui sembra concordare - in modo alquanto schizofrenico - il Governo italiano che, mentre continua a pagare pagare (giustamente) i danni dei crimini commessi dall’Italia fascista in Libia, nella relazione al provvedimento, invece, evidenzia come: “i provvedimenti esecutivi, adottati in pendenza di un giudizio sulla legittimazione dello Stato all’azione presso un organismo sopra nazionale, da un lato hanno una profonda ricaduta sul piano delle relazioni internazionali e dall’altro ingenerano delle legittime aspettative degli attori destinate ad estinguersi in caso di sentenza favorevole all’istanza dello stato estero o dell’organismo internazionale”.
Come a dire: non solo ci fate litigare con i tedeschi ma, se la Germania ha ragione i soldi vanno resi”.
Intanto, il decreto è al vaglio della III Commissione (esteri) della Camera per la conversione, ma i problemi sono subito venuti al pettine - primo tra tutti la legittimità dell’urgenza - tanto che il termine per la presentazione degli emendamenti e il voto sono già slittati alla settimana prossima. mentre l’opposizione, con il capogruppo del PD, Francesco Tempestini, chiede al governo di “fare chiarezza su almeno due punti”.
In primo luogo in relazione ai lager e alle stragi “perché - dice Tempestini - così blocchiamo tutti i ricorsi, anche quelli futuri”. In secondo luogo perché il decreto fa un clamoroso autogol. “Prendiamo, per esempio, - afferma ancora il capo gruppo PD - il caso di un Paese straniero che come l’Argentina dichiara bancarotta: blocchiamo i risarcimenti in favore dei cittadini italiani che hanno i suoi titoli di Stato?”.
Sulle responsabilità dei due governi, invece, interviene il capogruppo PD in commissione politiche Ue, Sandro Gozi che, evidenziando come il governo italiano faccia “correre un rischio gravissimo alle vittime del nazismo lasciandole senza tutela” esprime sconcerto “in quanto - dice - è sorprendente come due paesi uniti in Europa non riescano a trovare soluzioni migliori”.

Fonte: http://www.dazebao.org