mercoledì 29 settembre 2010

I Flintstones compiono 50 anni


Google celebra i 50 anni dei Flintstones con un logo tutto speciale con la parola "google" disegnata con i famosi personaggi di Hanna e Barbera. Chi l'avrebbe detto? Fred Flintstone, la moglie Wilma, e la coppia Barney Rubble e la moglie Betty sono stati disegnati mezzo secolo fa. Una intuizione geniale quella dello studio Hanna & Barbera e in particolare quella del loro fondatore William Hanna di ambientare nella preistoria storie della vita moderna in una Bedrock dotata di aeroporto, centri commerciali, banche, alberghi e soprattutto di bowling e drive-in.
Per 50 anni Fred e Barney hanno accompagnato generazioni di bambini da quel 30 settembre del 1960, giorno in cui la BC mandò in onda il primo dei 166 episodi praticamente ininterrottamente fino al 1 agosto del 1966. E allora che dire? Yabba-dabba-dooooo.

Fonte: http://www.italia-news.it

venerdì 24 settembre 2010

WOODSTOCK 5 STELLE: CON BEPPE GRILLO, WEEK-END DI MUSICA E ENTUSIASMO A CESENA


CESENA, 24 SETT. – Non è stato l’esoso prezzo delle camere (200 euro a notte) a fermare l’invasione che si prevede per questo fine settimana a Cesena. Woodstock cinque stelle, la due giorni di musica organizzata da Beppe Grillo richiama adesioni da tutta Italia che si mobilita per partecipare all’evento. Il tutto esaurito nelle pensioni e hotel di Cesena e l’idea di una notte contornata da temperature rigide e mal tempo non fermano gli appassionati che armati di tenda, spirito d’avventura e sano desiderio di partecipazione, si preparano all’attesissimo evento che si svolgerà al Parco Ippodromo, in concomitanza con la gara ciclistica Memorial Pantani e la partita di calcio Cesena – Napoli. “Ci attende un fine settimana piuttosto complicato – commenta il Sindaco Paolo Lucchi – e inevitabilmente si registrerà qualche disagio nella circolazione, di cui ci scusiamo fin d’ora”. Diverse sono infatti le variazioni nel traffico e i divieti istituiti nelle zone più calde.
Il Woodstock avrà anche un suo inno musicale, composto da Francesco Baccini: “Woodstock… Cesena… sono un sogno a occhi aperti uno sguardo al cielo e alla bellezza della vita. Tutto è possibile. Due giorni per guardare lontano e cambiare il presente. Woodstock è una pietra gentile nello stagno immobile dei deliri del fantasma di una nazione. Woodstock si espanderà in onde circolari e cambierà tutto. Perchè non crederci? Perché non lottare per il nostro futuro? Non abbiamo altro. Non abbiamo scelta”. Un manifesto di armonia, solidarietà, entusiasmo, speranza, in piena linea con lo spirito sul quale mette radici l’evento, nell’ardente e noto impeto di Grillo.
Questo il programma della manifestazione e gli artisti che si esibiranno a partire dalle 17 di sabato: Francesco Baccini, Samuele Bersani, Charleston – dovrebbero aprire loro alle 17 -, John De Leo, Max Gazzé, Flavio Oreglio, Rudy Rotta, Ivan Segreto, Sud Sound System. Domenica: Paolo Benvegnù, Blastema, Stefano Bollani, Bud Spencer Blues Explosion, Cattive Abitudini, Dente, Fabri Fibra + Marracash, L’Invasione degli omini verdi, Linea 77, Mamasita, Marta Sui Tubi, Leo Pari, Perturbazione, Daniele Silvestri, Supa + DJ Nais, Teatro Degli Orriori, The Niro, Tre Allegri Ragazzi Morti.

http://www.bolognatg24.it

sabato 18 settembre 2010

Il giovane Berlusconi con la pistola. La foto del 1977


Il settimanale L'espresso ha pubblicato oggi alcune foto, provenienti dall'archivio del fotografo Alberto Roveri, di Silvio Berlusconi, vecchie di oltre 30 anni. Tra le immagini, scattate nella primavera del 1977, quando l'attuale premier, all'epoca poco più che quarantenne, stava per comprare il Giornale di Indro Montanelli dopo aver completato Milano 2, spicca uno scatto molto particolare: si vede Berlusconi con le gambe accavallate, e sulla scrivania alla sua destra si vede chiaramente una pistola. Una 357 Magnum, che il futuro presidente del Consiglio aveva acquistato "per difendersi dai rapimenti". Il ritrovamento delle foto è avvenuto per puro caso, durante il trasferimento in digitale delle foto di Roveri: "Le stavo ingrandendo per ripulirle, quando è spuntata quell'arma che avevo dimenticato - ha detto Roveri a L'espresso - ricordo l'incontro, fu di una cordialità unica. Si mise in posa ordinando di non essere disturbato, rifiutò persino una telefonata del sindaco Tognoli". Di fronte alla richiesta del perché tenesse in casa una pistola, Berlusconi rispose a Roveri: "Ha idea di quanti industriali vengono rapiti?".

http://www.leggo.it

martedì 14 settembre 2010

120 anni dalla nascita di Agatha Christie


Dame Agatha Mary Clarissa Miller, Lady Mallowan, nota come Agatha Christie, è stata una scrittrice britannica. La Christie è diventata celebre per i numerosi romanzi giallo scritti durate la sua vita. Alcuni dei suoi personaggi, descritti con grande bravura e con dovizia di particolari, sono stati l'investigatore belga Hercule Poirot e la simpatica vecchietta, nonché intrigante indagatrice, Miss Marple. La Christie è la scrittrice inglese più tradotta, anche più di Shakespeare, e i suoi romanzi sono tutt'ora pubblicati con successo in tutto il mondo.
Nel 1954 Agatha Christie viene premiata con il "Grand Master of the Mystery Writers of America", famoso premio letterario americano, e nel 1971 viene insignita della massima onorificenza che l'Inghilterra riserva alle donne, il DBE (Dame Commander of the British Empire, Dama dell'Impero Britannico).
Dai suoi romanzi sono stati tratti moltissimi film e sceneggiati televisivi, adattamenti che però Agatha, in alcuni casi, non ha mostrato di gradire.
Nel 1979 uscì un film sulla vita di questa autrice incentrato proprio sulla misteriosa 'fuga' del '26 dopo la scoperta dei tradimenti del marito. Protagonista Vanessa Redgrave. Il titolo originale Agatha fu tradotto Italia col titolo Il segreto di Agatha Christie.

venerdì 10 settembre 2010

11 settembre: Cossiga diventa paladino dei complottisti di tutto il mondo


"Venendo da un rispettabile ex capo di stato, la dichiarazione di Cossiga che l'11 settembre sia stato un complotto e che questo sia un dato di fatto tra i servizi segreti di tutto il mondo rende molto difficile la sua pubblicazione sulla stampa dell'establishment poichè come centinaia di altri professionisti militari, politici, professori ed intellettuali non potrebbe essere trattato come un pazzo teorico della cospirazione" è la conclusione di un articolo comparso sul sito Global Research del Centre for Research on Globalization.
Le dichiarazioni di Francesco Cossiga in merito all'ultimo messaggio di Bin Laden definito dall'ex presidente della Repubblica un videomontaggio nelle quali afferma che "tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato è stato pianificato e realizzato dalla Cia americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan" non sono state riprese come previsto dai media mainstream ma lo hanno reso un paladino dei complottisti.
Nel presentare Francesco Cossiga, Global Research gli assegna una patente di credibilità grazie al suo ruolo nel portare alla luce l'Operazione Gladio, un'organizzazione clandestina promossa dai servizi d'informazione italiani e dalla NATO per contrastare un'eventuale invasione sovietica dell'Italia.
Già nel 2001, Cossiga, ricorda l'articolo, aveva espresso le sue tesi complottiste dichiarando che "solo una mente sofisticata" poteva aver pensato l'attacco "con enormi mezzi non solo per reclutare kamikaze fanatici ma anche personale specializzato".

Fonte: http://vistidalontano.blogosfere.it

mercoledì 8 settembre 2010

Cina, stretta sulle esecuzioni capitali?


Un progetto di legge per la riduzione dei reati punibili con la pena di morte è stato presentato all'Assemblea Nazionale del Popolo, il Parlamento cinese, che lo esaminerà nei prossimi giorni, secondo quando afferma l'agenzia Nuova Cina.
Il progetto prevede l'abolizione delle pena capitale per 13 reati non di sangue, legati al contrabbando e alla corruzione. Attualmente, in Cina la pena di morte può essere comminata per 68 reati. Sia il numero delle condanne a morte e che quello delle esecuzioni sono considerati segreti di Stato ma le organizzazioni umanitarie internazionali affermano che sono migliaia ogni anno.
Il governo cinese sostiene che il numero delle condanne alla pena capitale si è ridotto dal 2007, quando è stato stabilito che devono essere approvate dalla Corte Suprema di Pechino. Il dibattito sulla pena di morte si è acceso negli ultimi anni
dopo che sono emersi una serie casi nei quali i condannati a morte sono risultati innocenti.

Fonte: http://info.rsi.ch